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Il nuovo Luxury Wellness Relais a Isernia

Ospitalità olistica, sostenibilità e valorizzazione del territorio nel cuore del Molise

Immerso in un contesto paesaggistico suggestivo, tra i Monti del Matese e il Parco Nazionale d’Abruzzo, il nuovo Luxury Wellness Relais firmato da Apostoli si propone quale manifesto dell’architettura del benessere e un hub per il turismo lento d’alta gamma, che punti ad attrarre visitatori da Europa, Stati Uniti e Sud-Est asiatico.

Il progetto architettonico prevede il recupero del borgo storico di quasi 4.000 mq e l’ampliamento con 22 nuovi lodge ecosostenibili, perfettamente integrati nel bosco. Questo nucleo costituirà il cuore dell’ospitalità diffusa proposta dal Relais che, articolandosi in diverse zone funzionali progettate da Apostoli, riflette la complessità di una moderna destinazione wellness. Spicca, tra queste, la “Piazzetta”, un omaggio alla tradizione italiana e luogo di socialità che collega le camere del borgo agli spazi comuni.

GIARDINI DEL BORGO

Il giardino di ingresso funge da percorso introduttivo verso il cuore del borgo e la reception del resort.

Per la creazione di un autentico rifugio sensoriale, la progettazione del paesaggio è stata una componente essenziale del progetto: boschi di querce e faggi, uniti alla vegetazione tipica della macchia mediterranea, conferiscono struttura e variabilità cromatica al parco. Inoltre, essenze aromatiche di lavanda, timo e origano arricchiscono l’esperienza olfattiva del Relais e richiamano la tradizione fitoterapica e gastronomica locale. Ogni elemento, dai prati fioriti alle siepi naturali, dalle graminacee alle alberature esemplari di mascheramento, è stato studiato per celare le aree di servizio, garantendo una totale immersione visiva nella natura.

Il cuore dell’esperienza è l’area Wellness & SPA, introdotta dal “Giardino del Benessere”, dove una selezione di piante officinali contribuisce a creare un’atmosfera rigenerante. La piscina in-out e la vasca esterna dalle forme organiche, con solarium realizzato su un deck in legno, sono pensate come punti di osservazione privilegiati sull’intera proprietà. Un’ampia area Beauty, con cabine trattamenti in materiali naturali e scenografie botaniche a parete, offre percorsi ispirati alla stagionalità del territorio. È presente, inoltre, un’area Fitness indoor e outdoor per praticare yoga e pilates, oltre a sentieri dedicati alla meditazione e alla contemplazione del paesaggio.

PISCINA

Architettura e natura si fondono nella piscina dalla forma organica che, ricordando i bacini naturali, offre una visuale aperta e senza ostacoli su tutta la proprietà.

L’offerta è completata da un Ristorante gourmet con orto, che fornisce ingredienti freschi e a chilometro zero, e da un’area MICE di oltre 2.600 mq con zona Belvedere per ospitare eventi all’aperto.

Il Relais si distingue, infine, per un’offerta di esperienze uniche, pensate per valorizzare il territorio e la struttura in ogni periodo dell’anno: dalla raccolta delle olive e delle erbe spontanee alla ricerca del tartufo, dai laboratori di apicoltura alla distillazione di oli essenziali, fino al foliage e al trekking rigenerante. Queste iniziative permettono di creare un legame profondo e autentico fra territorio e ospite, che evolve così a custode della natura, della biodiversità e del patrimonio immateriale, in risposta alle peculiarità del turismo lento, responsabile e in simbiosi con la natura.

GIARDINO PAESAGGISTICO

Il giardino paesaggistico richiama le radure montane, con prati fioriti, siepi naturali e piccoli boschetti che si alternano armoniosamente.

“Poter restituire valore a un territorio autentico come quello di Isernia attraverso il medium del benessere è stata per noi una sfida stimolante,” commenta l’Architetto Alberto Apostoli, fondatore di Apostoli Group. “Abbiamo lavorato sulla trasposizione del genius loci a livello progettuale, creando un modello di business win-win che valorizzi le eccellenze locali e offra al contempo un’esperienza di rigenerazione profonda. Il Luxury Wellness Relais di Isernia non è solo un’opera di architettura, ma un ponte verso un futuro dell’ospitalità più consapevole e connesso al territorio”.

La sinergia tra il recupero del patrimonio storico, l’innovazione tecnologica in chiave sostenibile e la valorizzazione della biodiversità appenninica riflette pienamente la missione di Apostoli Group: creare spazi che migliorino la qualità della vita delle persone e proteggano il pianeta.

Vista a volo d’uccello del Relais.

La trasformazione di un complesso edilizio in un Luxury Wellness Relais rappresenta un intervento di riqualificazione che richiede un approccio multidisciplinare e un coordinamento sinergico tra le principali materie: architettonica, impiantistica e strutturale.

L’adozione di una progettazione integrata e orientata alla sostenibilità consente di garantire la coerenza con i valori fondanti dell’intervento, tra cui l’allineamento agli SDGs, l’eliminazione dei combustibili fossili e una gestione consapevole ed efficiente delle risorse energetiche.

L’assenza di emissioni locali di CO₂ costituisce quindi un significativo passo evolutivo rispetto ai tradizionali sistemi impiantistici adottati in strutture analoghe. La transizione verso tecnologie “full electric” colloca l’intervento ai massimi livelli dell’offerta per una clientela orientata ad un turismo di alta qualità, rappresentando al contempo un primo e concreto avanzamento verso l’obiettivo delle zero emissioni.

I diversi fabbricati, ciascuno caratterizzato da una specifica destinazione d’uso, ospitano le molteplici funzioni proprie della struttura ricettiva. I servizi da garantire, tra cui climatizzazione, fornitura di acqua potabile, gestione della SPA ed energia elettrica, sono stati oggetto di un’analisi approfondita, finalizzata ad assicurare l’approvvigionamento tramite risorse e vettori energetici sostenibili e rinnovabili, nel rispetto prioritario dell’ambiente circostante.

Il primo passo per una gestione responsabile dell’energia è costituito dalla coibentazione spinta nei fabbricati. Riducendo il fabbisogno degli stessi, l’energia da veicolare viene minimizzata e la sua produzione ottimizzata. I macchinari possono quindi avere taglie minori, con conseguente diminuzione dei consumi gestionali.

Nel progetto la produzione e circolazione dei fluidi termovettori è affidata ad un sistema composto da pozzi di presa che emungono acqua sotterranea, la quale viene convogliata in un anello con tubazioni interrate che si snoda nella proprietà, andando a servire le sottocentrali presenti nei vari fabbricati. All’interno di queste ultime, le pompe di calore acqua/acqua prelevano dall’anello e producono i fluidi necessari al fabbricato per la climatizzazione o per l’ACS. L’acqua dell’anello (raffreddata o riscaldata a seconda della stagione) viene quindi reimmessa in falda più a valle nel lotto tramite il pozzo di resa.

L’acqua sotterranea, risorsa preziosa della zona, viene emunta ad una temperatura pressoché costante durante tutto l’anno, fornendo quindi un’ottima sorgente di energia primaria, che può essere sfruttata dalle pompe di calore con un COP ottimizzato.

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Schematizzazione impianto con anello d’acqua sotterraneo: pozzi di presa e resa, vasche di accumulo, tubazioni interrate e pompe di calore nelle sottocentrali. Alcuni edifici con superficie limitata, date le distanze importanti dalla struttura principale, sono dotati di pdc aria/acqua.

I principali impianti tecnologici che completano l’offerta sono:

  • Impianto idricosanitario per la distribuzione di acqua fredda e calda ad uso potabile (la produzione dell’ACS è affidata allo stesso sistema della climatizzazione);
  • Ventilazione meccanica: tutti gli ambienti sono dotati di ricambi d’aria tramite unità centralizzate;
  • Impianti fotovoltaici con potenza totale di ca. 200 kW con l’integrazione di un ulteriore impianto FV a terra da svariate centinaia di kW, in modo da avvicinarsi all’autonomia energetica.

Nelle sottocentrali sono previste pompe di calore Aermec della serie WRL, con compressori di tipo Scroll, con gas R410A, di varie taglie, in grado di lavorare con valori superiori a 4 per COP ed EER. I terminali in ambiente, serviti dalle macchine sopra indicate sono stati scelti tra la serie FCZ di Aermec per integrare efficienza, comfort e resa estetica in accordo con il progetto architettonico.

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Funzionamento pompa di calore con prelievo energetico da rete elettrica e da anello idronico sotterraneo.

L’utenza più particolare dell’intervento, costituita dalla SPA, è dotata di accorgimenti impiantistici particolari. Le condizioni termoigrometriche vengono controllate dalla centrale Aermec, serie SPL, con particolare riferimento all’umidità interna degli ambienti, unitamente ad un sistema di recupero termico lato acqua, in grado di contribuire al riscaldamento della piscina, a costo zero.

L’impostazione tecnologica comprende anche un impianto di fitodepurazione per le acque di scarico, postazioni per la ricarica a bassa ed alta potenza (supercharger) per le auto elettriche e sistemi integrati per il monitoraggio e il controllo centralizzato degli impianti tecnologici (BMS).

L’integrazione di impianti ad elevata efficienza, l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative e scelte progettuali orientate alla sostenibilità costituiscono una base solida per un progressivo sviluppo dell’ecoresort. Questo percorso porterà nel tempo ad un rispetto sempre maggiore dell’ambiente fino a sfociare nel vero concetto di completa decarbonizzazione.

Francesca Morini

Francesca Morini

Si è laureata a Venezia nel 1997. Durante gli anni universitari ha collaborato con alcuni docenti dello IUAV e ha lavorato presso lo studio di Paolo Piva a Venezia, esperienze che hanno contribuito in modo importante alla sua formazione professionale e al suo approccio al progetto.
Subito dopo la laurea ha iniziato a collaborare con lo studio di Alberto Apostoli, appena fondato. Quella che inizialmente era una sfida professionale si è presto trasformata in un percorso di crescita continua: nel corso degli anni ha partecipato ai principali progetti dello studio, assumendo responsabilità sempre maggiori e contribuendo attivamente al suo sviluppo e consolidamento.
Attualmente ricopre il ruolo di Senior Project Manager ed è un punto di riferimento per i collaboratori dello studio, occupandosi del coordinamento dei progetti e del supporto al team nelle diverse fasi di lavoro.

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