Scopriamo di più sulla stampa 3D attraverso cinque esempi straordinari di integrazione tra questa innovativa tecnologia e l’architettura
Le nuove tecnologie stanno costantemente trasformando il modo in cui si pensa l’architettura. Tra queste, la stampa 3D edilizia si distingue come una delle innovazioni più interessanti. Grazie all’impiego di materiali compositi, questa tecnologia consente di realizzare strutture o parti di edifici utilizzando stampanti 3D su larga scala, a partire da un modello digitale (CAD). Materiali come plastica, calcestruzzo e metallo possono venire “estrusi” da macchinari all’avanguardia e modellati secondo forme altamente personalizzabili.
Questa tecnologia apre scenari inediti sia dal punto di vista del design che dell’efficienza costruttiva. Ma la stampa 3D rappresenta già una soluzione affidabile, oppure è ancora una tecnologia in fase sperimentale? E soprattutto, riuscirà davvero a rivoluzionare il settore dell’architettura? Per rispondere a queste domande, analizziamo cinque progetti all’avanguardia, esempi straordinari di integrazione tra architettura e stampa 3D. Dal suggestivo ingresso del Dal suggestivo ingresso del Beyond the Geometry Pavilion, al ponte in acciaio MX3D, fino alle soluzioni abitative sostenibili di TECLA, esploriamo come la stampa 3D sta ridefinendo il settore dell’edilizia, mettendo in discussione i tradizionali metodi di costruzione.
PLASTICA
Il “Padiglione Oltre la Geometria” (progetto: Archi-Union Architects, 2021) funge da ingresso al parco divertimenti Happy Valley di Nanchino, in Cina. Le sue geometrie iperboliche si estendono per 52 metri di lunghezza e 26 metri di larghezza. È composta da un telaio a scheletro in acciaio rivestito da oltre 4.000 pannelli in plastica stampati in 3D. Questi pannelli sono stati prefabbricati in remoto in una fabbrica, con percorsi di stampa e file di controllo del robot gestiti in tempo reale da uno dei membri del team di progettazione che si trovava in Malesia durante la pandemia. Ogni pannello è stampato in una delle sei diverse tonalità di rosa disposte in modo casuale.
ARENARIA E PLASTICA
“Smart Slab” (Digital Building Technologies, ETH Zürich, 2018) è un elemento edilizio dalle forme libere, realizzato in maniera estremamente efficiente mediante prefabbricazione con casseforme per il calcestruzzo stampate in 3D. Rappresenta l’elemento orizzontale portante principale di un’unità residenziale, destinata a quattro occupanti, situata nel Campus Empa e Eawag di Dübendorf, in Svizzera. Durante la fabbricazione, una lastra in cemento armato precompresso di 78 metri quadrati è stata suddivisa in undici segmenti, ciascuno lungo 7,4 metri. Grazie a un’ottimale distribuzione del materiale in nervature sottili, la soletta pesa solo 15 tonnellate, contro le circa 45 tonnellate che impiegherebbe la controparte convenzionale in cemento armato.
METALLO
Il ponte MX3D (Joris Laarman Lab, 2021) è una struttura in acciaio grezzo che attraversa il canale Oudezijds Achterburgwal nel centro di Amsterdam. Un aspetto critico del progetto è stata l’ampia fase sperimentale necessaria per dimostrare la capacità strutturale della struttura, che sostiene un carico di 4.500 chilogrammi. La massa complessiva del ponte è di 7,8 tonnellate, di cui circa 4,6 tonnellate sono state stampate. La realizzazione ha previsto la stampa in quattro pezzi principali, a cui si sono aggiunte quattro volute d’angolo saldate manualmente. La stampa è stata eseguita da un robot industriale ABB a sei assi, dotato di saldatrice MIG e controllato dal software MX3D.
CERAMICA
La facciata di questa boutique situata nell’esclusiva P.C. Hooftstraat di Amsterdam è composta da piastrelle di ceramica stampate in 3D, da cui il nome “Ceramic House” (Studio RAP, 2023). Utilizzando avanzate tecniche di stampa 3D per la ceramica, progettazione algoritmica e smaltatura artigianale, lo Studio RAP ha creato ceramiche ornamentali perfettamente in stile contemporaneo. La facciata dei piani superiori, costituita da mattoni stampati in 3D e smaltati in tre diverse tonalità di rosso, presenta un design ispirato all’artigianato della maglieria. L’integrazione di motivi, rilievi e colori dà vita a un linguaggio progettuale audace e innovativo.
TERRA
TECLA (Technology and Clay) è un progetto tutto italiano: un modello abitativo circolare a basse emissioni di carbonio che integra la ricerca nell’edilizia vernacolare, lo studio dei principi bioclimatici e l’utilizzo di materiali naturali e locali (Mario Cucinella Architects, 2021). La tecnologia innovativa adottata impiega due bracci di stampante che operano in sincronia, con movimenti ottimizzati dal software dell’azienda WASP. Il risultato è una struttura costituita da due volumi a cupola, le cui nervature esterne fungono da schermatura solare per il raffreddamento e sono progettate in modo cavo per agevolare la ventilazione naturale.
È impossibile negarlo: la stampa 3D sta provocando una vera e propria rivoluzione del concetto di progettazione architettonica. Innanzitutto, l’impiego della stampa 3D si inserisce perfettamente nei contesti di progettazione contemporanei, che pongono al centro la flessibilità progettuale e la riduzione degli sprechi. Inoltre, la tecnologia 3D provoca un ripensamento dei processi costruttivi: permette di realizzare architetture efficienti e fortemente personalizzabili, in cui estetica e funzionalità vengano parimenti valorizzate. In conclusione, l’integrazione della stampa 3D all’edilizia è un’innovazione che, se applicata in maniera intelligente e sostenibile, permetterà certamente di contribuire alla realizzazione di spazi capaci di rispondere alle nuove esigenze dell’edilizia contemporanea.

Alberto Sacchetto
È un architetto con esperienza nella progettazione e realizzazione di edifici residenziali e commerciali, specializzato nel settore dell'hospitality e dei centri benessere. Laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano, ha sviluppato una solida competenza nell'integrazione delle discipline architettonica, strutturale e impiantistica, nell’ottica di realizzare spazi sostenibili, funzionali ed armonici. Nel corso della sua carriera, ha collaborato a numerosi progetti in diversi paesi, unendo le competenze tecniche a una spiccata sensibilità estetica, sempre attraverso la cura del dettaglio. La passione per l’innovazione e le nuove tecnologie caratterizzano da sempre la sua curiosità, aiutandolo nella ricerca di soluzioni progettuali che migliorino le prestazioni degli edifici e la qualità di vita degli utilizzatori.
