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Il Verde come parte integrante del progetto

Integrated and sustainable design must also consider outdoor spaces from the outset.

Nell’architettura contemporanea gli spazi verdi sono diventati una delle componenti fondamentali per la buona riuscita di un progetto architettonico. Architetti e progettisti del paesaggio, infatti, lavorano all’unisono per realizzare progetti funzionali, confortevoli e sostenibili. L’esigenza di inserire l’ideazione degli spazi verdi in un contesto di progettazione preliminare fa parte di un approccio proattivo che consente un’allocazione più efficiente delle risorse e previene la necessità di costosi adeguamenti successivi o di soluzioni verdi non ottimali, migliorando così l’aspetto visivo di una struttura e contribuendo anche alle sue prestazioni, al benessere degli utenti e alla sostenibilità a lungo termine, creando ambienti più coesi e armoniosi.

Green Workspace

Perchè integrare il verde

Un edificio, qualunque sia la sua funzione, testimonia una progettazione efficace se è frutto di un approccio olistico, che consideri ogni aspetto dell’abitare o del vivere, nel pieno rispetto del benessere della persona. L’utilizzo di tetti e pareti verdi rappresenta una risposta concreta alle esigenze estetiche e funzionali,

offrendo interessanti applicazioni per la gestione delle acque piovane e il miglioramento della biodiversità. A livello energetico, l’integrazione del verde funge da sistema di raffreddamento naturale; inoltre, determinate tipologie di piante possono contribuire alla produzione alimentare locale.
Green Park
People and nature

Fondamenti di progettazione biofilica

La progettazione biofilica è un approccio innovativo all’architettura, che si fonda su un principio semplice: “riconnettere gli esseri umani alla natura”. Questo obiettivo si realizza integrando elementi, modelli e processi naturali negli edifici che si progettano. Giardini interni, fontane e ampie vetrate stabiliscono un collegamento diretto tra gli elementi naturali e l’essere umano.

Inoltre, materiali, come il legno e la pietra, colori e texture naturali, che richiamano la terra e il cielo, sono impiegati nella progettazione biofilica degli ambienti che, sempre più spesso, forniscono una variabilità sensoriale con cambiamenti di luce e temperatura che riflettono i cicli e le stagioni naturali.
Green Street

Un’architettura che sia rigenerativa

Le recenti ricerche neuroscientifiche rivelano l’influenza che l’ambiente circostante esercita sul nostro benessere mentale e fisico. Trascorrere anche breve tempo a contatto con la natura offre grandi benefici sul recupero psicofisico e sulla riduzione dei livelli di stress.

Abbassamento dei livelli di cortisolo e di frequenza cardiaca; aumento di concentrazione, creatività e capacità di risoluzione dei problemi; alleviamento dei sintomi di ansia e depressione; maggiore soddisfazione e produttività: questi sono solo alcuni dei vantaggi che può portare l’inclusione di spazi verdi nell’architettura.

Il processo di recupero rigenerativo attraverso gli spazi verdi si basa sulla teoria della Rigenerazione dell’Attenzione. Gli spazi verdi ci consentono, in primo luogo, di distaccarci mentalmente dalle preoccupazioni quotidiane, contribuendo attivamente alla nostra salute fisica e mentale. La natura, offrendo ambienti sufficientemente ricchi da garantire un’immersione completa, cattura la nostra attenzione in modo «effortless» (senza sforzo), permettendo così al cervello di rigenerarsi.

Cosa dice la scienza?

Molte ricerche scientifiche hanno evidenziato i benefici (cognitivi, psicologici, fisiologici, sulla produttività e sull’apprendimento) che vivere a contatto con la natura garantisce alla nostra salute. Per esempio, fare una passeggiata di 50 minuti in un ambiente naturale migliora la concentrazione del 20%. Pazienti ospedalieri che vedono la natura durante la degenza hanno tempi di recupero inferiori. Il Forest Bathing dà benefici a lungo termine, riducendo i livelli di cortisolo, diminuendo la pressione sanguigna sistolica e migliorando le funzioni immunitarie. Studenti e lavoratori registrano miglioramenti in termini di produttività e benessere se aule scolastiche e uffici presentano luce naturale e vista sul verde. L’aumento degli spazi verdi urbani riduce la mortalità prematura, l’inquinamento atmosferico e acustico. Infine, bambini che crescono con maggiore accesso agli spazi verdi presentano un rischio ridotto di sviluppare disturbi mentali da adulti.

Villa Moderna Ferrara

Sostenibilità

Una progettazione sostenibile degli spazi verdi adotta tecnologie innovative e scelte responsabili per la conservazione delle risorse, la riduzione dell’impatto ambientale e la creazione di sistemi autosufficienti.

L’acqua viene “riciclata” mediante sistemi di raccolta delle acque piovane e reflue, che una volta depurate, costituiscono una preziosa risorsa per l’irrigazione. Per ridurre al minimo gli sprechi vengono impiegati, inoltre, sistemi idrici a circuito chiuso. L’impiego di irrigazione a goccia, materiali permeabili e cisterne di raccolta riduce notevolmente gli sprechi.

Infine, è consigliato l’utilizzo di piante native già adattate alle condizioni climatiche locali e, quindi, che necessitino di una manutenzione contenuta in termini di irrigazione e fertilizzazione.

Tavan Jargal Resort

Il progetto: Tavan Jargal Resort

Nella progettazione del Tavan Jargal Resort ampio spazio è stato dato all’analisi biofilica, che ha portato alla realizzazione di quattro differenti eco-toni:

Legno, ispirato al versante nord delle montagne locali. È stato progettato per imitare lo sviluppo naturale del bosco.

Lo strato d’alberi superiore crea ombra su quello intermedio, mantenendo il suolo umido.

Le piante perenni costituiscono lo strato più basso e sono collocate nella zona perimetrale, dove la luce solare è più intensa.

Buffer

Quest’area si ispira al perimetro del bosco, dove quest’ultimo incontra il prato. In questa zona, gli arbusti e le piante perenni sono i protagonisti. Gli arbusti alti circa 0,5 m, mescolati alle piante perenni, creano privacy tra le abitazioni e delimitano gli spazi, armonizzandosi perfettamente con il paesaggio circostante.

Bacino del lago

Bacino del lago, qua si sviluppa una vegetazione ispirata ai corridoi d’acqua, con piante perenni mescolate ad arbusti e aiuole fiorite. L’intento del progetto è di non creare una separazione visiva, ma solo spaziale, affinché gli ospiti possano sempre percepire il suono dell’acqua corrente e ammirare l’ambiente circostante. Questo biotipo è veicolo di biodiversità e un attrattore di altre specie vegetali e animali locali.

Prato

Prato, si ispira alla steppa ed è pensato per creare coerenza tra il progetto e l’ambiente.

Conclusioni

Abbiamo visto come la progettazione degli spazi verdi richieda l’impiego di strategie che, oltre a contribuire alla sostenibilità ambientale, offrono benefici economici a lungo termine se pensate per affrontare la progettazione con scelte responsabili. La progettazione integrata può consentire la creazione di ambienti che non solo rispettano la natura, ma contribuiscono attivamente alla sua rigenerazione e conservazione.

Antonio Dal Cero

Antonio Dal Cero

Dopo la laurea magistrale in Architettura conseguita allo IUAV di Venezia, ha intrapreso un percorso progettuale ricco e variegato, esplorando con passione i molteplici ambiti della progettazione architettonica e della direzione lavori. Ha preso parte alla realizzazione di edifici in diverse parti del mondo, affinando di progetto in progetto le sue competenze nella progettazione di strutture pubbliche e private. Oggi si dedica con entusiasmo a progetti in ambito ricettivo-alberghiero, dove cura con attenzione ogni dettaglio costruttivo, privilegiando soluzioni che parlino il linguaggio della natura, attraverso materiali autentici e sostenibili.

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