Il brand, parte di Apostoli Group, ha progettato il complesso residenziale secondo una filosofia abitativa innovativa.
Un’area residenziale e un parco pubblico limitrofo, di oltre 17.000 mq complessivi, entrambi realizzati secondo la stessa filosofia progettuale: Residence Santa Caterina non è semplicemente una soluzione abitativa d’avanguardia, progettata a Verona da Escape Design, ma un modello di riferimento, un generatore di tendenze e di approcci virtuosi che evolvono dai confini del costruito per modellare il territorio cittadino circostante.
Composto da oltre 70 unità abitative – appartamenti e ville di differenti metrature, alcuni ancora in fase di realizzazione – il Residence è stato sviluppato secondo i principi dell’architettura organica, in cui il design dell’involucro e degli interni si fonde con l’ambiente circostante e restituisce all’individuo un’idea di benessere autentica e consapevole.
I differenti blocchi abitativi, composti da due soli piani fuori terra e un piano interrato, sono volutamente tradotti in volumi essenziali, permeati dal verde anche grazie all’assenza di barriere nette fra le unità: gli ambienti scorrono così l’uno nell’altro, in continuità visiva. Le geometrie del costruito richiamano la geografia, ne mutuano i colori, le texture e i materiali, impiegati indistintamente all’esterno e all’interno.
L’integrazione con il contesto si esprime anche attraverso scelte progettuali orientate alla sostenibilità energetica e tecnologica, supportate dall’impiego di sistemi domotici avanzati e di impianti interconnessi.
Per i principali servizi di climatizzazione e di produzione di acqua calda sanitaria sono state adottate due soluzioni impiantistiche differenti. Alcune unità abitative sono dotate infatti di un sistema integrato costituito da geotermia a circuito aperto e anello d’acqua chiuso, nel quale pompe di calore acqua/acqua autonome, supportate anche dall’apporto di pannelli solari termici, garantiscono la copertura dei fabbisogni energetici richiesti. Tali impianti sono completati da sistemi radianti per il riscaldamento e il raffrescamento, integrati con ventilazione meccanica controllata, al fine di assicurare elevati livelli di comfort abitativo e qualità dell’aria interna.
Altre abitazioni, invece, sono servite da impianti con pompe di calore aria/acqua, con riscaldamento mediante sistema radiante a pavimento e climatizzazione estiva affidata a ventilconvettori, che garantiscono efficienza energetica e comfort in ogni stagione.
Per la produzione di energia elettrica – ogni unità è certificata in classe A4 – sono stati installati impianti fotovoltaici integrati sia nelle coperture piane sia in quelle inclinate.
Particolare attenzione è rivolta anche alle soluzioni illuminotecniche: per gli interni ed esterni, le residenze presentano corpi illuminanti volutamente in dialogo, che minimizzano l’impatto; mentre per le aree comuni del Residence è stato impiegato un sistema di illuminazione a basso consumo, con fotovoltaico dedicato, sensori di presenza o accensione tramite dati da stazione meteo.
Il team di Escape Design, che ha seguito ogni fase dallo studio di fattibilità sino alla progettazione esecutiva e direzione lavori, si è concentrato anche sullo sviluppo di tutta l’area verde, che completa il complesso residenziale: giardini pensili ed essenze arboree rigorosamente locali disegnano un percorso verde che nasce dall’intervento e conquista le campagne circostanti sino all’Adige, fondendosi con la flora autoctona.
Residence Santa Caterina si pone così quale progetto sperimentale, fautore di una filosofia abitativa innovativa, incentrata sul benessere: mantiene intatti gli aspetti di socialità e interazione fra i nuclei familiari, e preserva il contesto naturale, quale parte integrante dell’identità progettuale.
L’attenzione e l’attivazione di un percorso di rigenerazione urbana del Forte di Santa Caterina, fortificazione di fine ‘800 limitrofa al Residence e parte del complesso sistema difensivo cittadino, promosso dal Comune di Verona e finanziato dall’Unione Europea, rientrano proprio nella prospettiva tracciata dal complesso abitativo firmato da Escape Design, con la volontà di trasformare un’area di oltre 200.000 mq in un ecosistema urbano sostenibile e inclusivo, con spazi abitativi e sociali. Un villaggio diffuso.
